Nato nel 1997, ha sviluppato fin dalla giovane età una profonda passione per il mondo animale, con un interesse particolare per il Dalmata. L’approfondimento delle caratteristiche morfologiche e comportamentali di questa razza ha rappresentato il punto di partenza di un percorso di studio strutturato e consapevole, che lo ha naturalmente orientato verso la medicina veterinaria.
Nel corso della sua formazione accademica e professionale, ha consolidato competenze scientifiche e cliniche, maturando una visione della professione fondata non solo sulla preparazione tecnica, ma anche sull’attenzione alla dimensione relazionale. È fermamente convinto che un rapporto solido e trasparente tra veterinario, paziente e proprietario costituisca la base imprescindibile per garantire cure efficaci e personalizzate.
Professionalità, aggiornamento continuo e comunicazione chiara rappresentano i pilastri del suo approccio, con l’obiettivo di assicurare il massimo benessere animale attraverso un percorso terapeutico condiviso e basato sulla fiducia reciproca.
FORMAZIONE
Medico Veterinario con formazione orientata alla clinica e alla nutrizione animale, con particolare interesse per la ricerca in ambito nutrizionale e gastroenterologico del cane e del gatto.
2026 – In corso – Master universitario di II livello in Nutrizione e Dietetica Clinica del Cane e del Gatto presso l’Università degli Studi di Teramo .
2024 – Abilitazione professionale come Medico Veterinario.
2024 – Laurea Magistrale in Medicina Veterinaria presso l’Università degli Studi di Camerino, con uno studio sul proteoma fecale di cani clinicamente sani di razza Weimaraner e Dalmata. I risultati sono attualmente pubblicati su International Journal of Molecular Sciences.
2020 – Laurea Triennale in Scienze Animali e Produzioni Alimentari presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, con tesi sulla diagnosi dell’ostertagiosi bovina.
ESPERIENZE LAVORATIVE
2024 – In corso – Collaboratore presso Clinica Veterinaria in Porta Romana, Milano.
LAVORI PUBBLICATI
Ha collaborato nella pubblicazione dei lavori:
"Analisi comparativa del proteoma fecale in due razze canine: Dalmata e Weimaraner", studio del proteoma fecale di cani clinicamente sani per valutare il suo impatto sulla predisposizioni di razza alle malattie gastrointestinali (2025).
 "Profilo del proteoma fecale in cani affetti da diversi disturbi epatobiliari", un'analisi dei profili proteici fecali di cani con disturbi epatobiliari, confrontati con i profili di soggetti sani (2023).​​​​​​​
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